Che tu stia vendendo casa, cercando un inquilino o progettando una ristrutturazione, prima o poi ti verrà chiesto l’APE, l’Attestato di Prestazione Energetica. In questo articolo vediamo in modo semplice che cos’è, quando è obbligatorio, quanto dura e come si ottiene.
Che cos’è l’APE
L’APE è il documento che descrive quanta energia consuma un edificio, o una singola unità immobiliare, per il riscaldamento, il raffrescamento, l’acqua calda sanitaria e, negli edifici non residenziali, l’illuminazione. Il risultato è espresso con una classe energetica: dalla A4, la più efficiente, alla G, la meno efficiente.
Oltre alla classe, l’attestato contiene le raccomandazioni del tecnico: gli interventi che migliorerebbero la prestazione dell’immobile, con una stima di quanto si potrebbe risparmiare.
Quando è obbligatorio
- Vendita: l’APE va reso disponibile all’inizio della trattativa, consegnato all’acquirente e allegato all’atto di compravendita.
- Nuovo contratto di affitto: va consegnato all’inquilino e il contratto deve dichiarare che le informazioni sulla prestazione energetica sono state ricevute.
- Annunci immobiliari: chi pubblica un annuncio di vendita o di affitto deve riportare la classe e l’indice di prestazione energetica.
- Nuove costruzioni e ristrutturazioni importanti: al termine dei lavori l’immobile deve essere dotato di un APE aggiornato.
Quanto dura
L’APE ha una validità massima di 10 anni dal rilascio, a una condizione: che vengano eseguiti regolarmente i controlli di efficienza energetica degli impianti, come la manutenzione della caldaia, registrati nel libretto di impianto. Nel Lazio i libretti di impianto vanno allegati all’attestato.
L’attestato va inoltre aggiornato ogni volta che un intervento di ristrutturazione o di riqualificazione cambia la classe energetica dell’immobile: per esempio un cappotto termico, la sostituzione degli infissi o un nuovo impianto di riscaldamento.
Cosa succede se manca
Il D.Lgs. 192/2005 (articolo 15) prevede sanzioni amministrative. Per la vendita senza APE vanno da 3.000 a 18.000 euro; per un annuncio pubblicato senza i dati energetici da 500 a 3.000 euro. Il contratto non diventa nullo, ma la sanzione resta: meglio non arrivare al rogito o alla firma del contratto senza l’attestato.
Come si ottiene
L’APE può essere redatto solo da un tecnico abilitato alla certificazione energetica. Il percorso è semplice:
- Documenti: dati catastali, planimetria dell’immobile e libretto di impianto.
- Sopralluogo: il tecnico verifica di persona involucro, infissi e impianti.
- Calcolo e rilascio: il tecnico elabora i dati, redige l’attestato con la classe energetica e le raccomandazioni e lo trasmette come previsto dalla Regione.
L’APE come punto di partenza
L’APE non è solo un obbligo burocratico. Le raccomandazioni contenute nell’attestato sono un buon punto di partenza per capire dove intervenire per consumare meno e aumentare il valore dell’immobile: isolamento, infissi, pompe di calore, fotovoltaico. Se vuoi approfondire, trovi tutti i nostri servizi di efficientamento energetico e progettazione degli impianti.
Lo Studio Eco3 Latina è abilitato alla redazione dell’APE presso la Regione Lazio. Richiedi una consulenza gratuita: ti diciamo cosa serve per il tuo immobile.
Le informazioni di questo articolo sono aggiornate a novembre 2026 e hanno carattere generale: per il tuo caso specifico ti consigliamo di confrontarti con un tecnico.

