Può esistere una casa del genere?
La risposta è sì! Utilizzare tecniche costruttive ed impiantistiche di nuova generazione permette di abbattere ed in alcuni casi azzerare i costi che l’abitazione possiede durante il suo utilizzo.
L’intreccio tra bioarchitettura, elevata efficienza impiantistica e sistemi costruttivi accurati permette di ottenere riscaldamento, produzione di acqua calda sanitaria ed energia elettrica a costo zero.
Quanto spendeva una famiglia con una casa tradizionale (dati 2014)
Per curiosità si riportano i costi che una famiglia di 4 persone, con una casa singola di due piani con superficie complessiva di 160 m², sostiene ogni anno con metodo costruttivo tradizionale e caldaia a metano per:
- gas per riscaldamento e acqua calda sanitaria;
- luce elettrica da allaccio alla rete Enel.
Avremo:
- 700 € annui per l’energia elettrica (consumi di 3.200 kWh all’anno, costo medio di 0,22 €/kWh);
- 2.200 € annui per il gas metano (consumi di 2.444 m³ all’anno, costo medio di 0,90 €/m³).
Per un totale di 2.900 € all’anno tra luce e gas.
Qual è la soluzione per ridurre questi costi?
È evidente che la spesa più alta è rappresentata dal gas metano, e nel caso stessimo parlando di GPL i costi sarebbero anche più alti.
La risposta la si trova nelle nuove tecnologie a risparmio energetico e/o alimentate da fonti rinnovabili. Attualmente in funzione dell’incentivazione statale il cliente può beneficiare di IVA agevolata, incentivi e sgravi fiscali: agevolazioni che ci permettono di ammortizzare completamente il costo dell’investimento in un lasso di tempo estremamente breve, per poi guadagnare negli anni successivi.
Aggiornamento 2026: oggi le case nuove devono essere “a energia quasi zero”
Dal 2014 le regole sono cambiate. Dal 1° gennaio 2021 tutti gli edifici di nuova costruzione devono essere edifici a energia quasi zero (nZEB), cioè con un fabbisogno energetico molto basso coperto in buona parte da fonti rinnovabili (D.Lgs. 192/2005, art. 4-bis). I costi dell’energia e gli incentivi citati sopra si riferiscono al 2014 e oggi sono diversi; i principi restano gli stessi: involucro ben isolato, impianti efficienti, fonti rinnovabili e una struttura progettata per resistere al sisma. Per capire in che classe è oggi la tua casa, leggi la nostra guida all’APE.
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Articolo pubblicato nel 2014: i costi e gli incentivi citati si riferiscono a quel periodo.
