Risoluzione Infiltrazioni d’Acqua

Le infiltrazioni d’acqua costituiscono sicuramente una delle principali cause di danno nell’ambito dell’edilizia. Le infiltrazioni d’acqua causano eccessiva umidità, danneggiano gravemente le strutture, diminuiscono il confort per le persone che vi abitano e possono rendere inabitabili i locali.

Pur essendo le cause possibili di varia natura, è possibile ricondurle a tre categorie principali: quelle dovute a guasti o malfunzionamenti di impianti, condutture o strutture, quelle legate alla presenza, occasionale o permanente, di particolari condizioni ambientali che determinano la risalita dell’umidità per capillarità sulle murature e infine quelle causate dalla mancanza di un idoneo isolamento fra la struttura e il terreno circostante.INFILTRAZIONE ACQUA2

Nel primo caso, la maggior parte delle infiltrazioni è causata non da fenomeni atmosferici, come si potrebbe essere portati a pensare, ma da rotture delle tubazioni interne dell’acqua o dell’impianto di riscaldamento, perdite degli scarichi pluviali o fecali, allagamenti dovuti alla rottura improvvisa di elettrodomestici, quali lavatrici o lavastoviglie, o, semplicemente, a un rubinetto dimenticato aperto.

Per solito ci si accorge di un fenomeno di infiltrazione alla comparsa del danno (macchie scure, aloni, scostamento della vernice e dell’intonaco, sulle pareti e/o sui soffitti) ed è, quindi, importante eliminarne la causa quanto prima al fine di contenere, il più possibile, l’estensione della zona danneggiata. Successivamente è necessario attendere, mediamente tre o quattro settimane, fino a che l’infiltrazione si sia completamente asciugata, per accertarsi che le riparazioni siano state effettuate correttamente e poter procedere al ripristino delle opere murarie ammalorate dalle infiltrazioni.

Nel caso, invece, di risalita dell’acqua nelle pareti, l’individuazione della causa non è sempre immediata e, anche laddove lo fosse, la soluzione del problema passa, spesso, attraverso l’adozione di tecniche di risanamento, più o meno complesse, che richiedono l’intervento di tecnici con competenze specifiche e di ditte specializzate in questo tipo di interventi.

I metodi di risanamento principalmente impiegati per bloccare la risalita capillare dell’acqua sono, essenzialmente, di tre tipi: l’aerazione preventiva, le barriere fisiche o chimiche e l’elettrosmosi attiva.